L'apice dell'abisso di 'sto mese

lunedì, giugno 09, 2014

fuga

Ripeto nella mia mente quello che accadrà:

  1. clic della penna con cui vorrebbero firmassi una falsa confessione;
  2. scatto verso la guardia di destra che mi tiene sottotiro e gliela pianto nell'occhio;
  3. afferro al volo la sua pistola e freddo la seconda guardia mentre scarto verso il basso per evitare i colpi che probabilmente riuscirà a sparare;
  4. rotolo a lato della scrivania finché non ho la visuale del cazzo di Direttore della prigione e gli pianto una pallottola in fronte;
  5. uso la guardia che ho accecato come scudo per uscire dalla stanza e vado dritto verso la rimessa;
  6. prendo un'auto e sgommo via mirando al Messico.
Ok, sono pronto.
Un respiro. Annullo i loro insulti dalle mie orecchie. Un respiro.
Clic. Scatto. Un lampo bianco. E poi un fuoco ardente che mi trapassa il cervello ed un boato.
Ma sono già a terra e non sento né vedo alcunché. 

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